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	<title>ordapride &#8211; Officine Mai+</title>
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	<title>ordapride &#8211; Officine Mai+</title>
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		<title>Consenso è la parola chiave per vivere una socialità sicura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Officine MAI+]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 18:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ordapride]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entriamo in questa parola per conoscerne meglio le dimensioni ed i significati che porta con sé. “Consenso” è il participio passato di “consentire” che [&#8230;]</p>
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<p>Entriamo in questa parola per conoscerne meglio le dimensioni ed i significati che porta con sé.</p>



<p>“<em>Consenso</em>” è il participio passato di “<em>consentire</em>” che si traduce dal latino come &#8220;<strong><em>percepire insieme con la mente</em></strong>&#8220;. Un significato molto intenso, perché apre con <strong>gentilezza</strong> verso una <strong>partecipazione condivisa</strong> di <em>prospettive</em>, <em>sensazioni</em>, <em>emozioni</em>. Va da sé che non è qualcosa che può essere concessa un po’ a caso, con una richiesta banale ed improvvisata, ma è<strong> il principio di una esperienza intensa e preziosa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono i <strong>CRITERI IMPRESCINDIBILI</strong> del consenso?</h2>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LIBERO</strong></h3>



<p>il consenso <strong>non può essere influenzato </strong>da<strong> gerarchie </strong>di potere o da<strong> pressioni psicologiche e fisiche</strong>. Se non è libero, non è conensuale. Anche se non siamo liberə in molte parti della nostra vita, almeno quando <strong>rivendichiamo uno spazio sicuro</strong> o decidiamo di sperimentare i nostri corpi con qualcunə, <em>sentiamoci liberə!</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f389.png" alt="🎉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>INFORMATO</strong></h3>



<p>va da sé che <strong>l’alterazione di sostanze può modificare la percezione</strong> delle informazioni che ci arrivano e di come le elaboriamo. <strong>Essere ubriachə non è una scusa</strong> per prendere alla leggera il consenso e dar vita a <strong>molestie</strong>. Parlare dei propri <em>valori</em> e dei <em>metodi di contraccezione </em>è fondamentale per una esperienza piacevole e consapevole <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f60c.png" alt="😌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>SPECIFICO</strong></h3>



<p>diceva una famosa canzone “<em>Per questo una cosa mi piace e quell&#8217;altra no</em>” già prima che si scoprisse il BDSM! <strong>Ogni situazione è unica</strong>, ogni persona <em>cambia</em> e va bene così. Sai che noia altrimenti? L’importante è <strong><em>comunicare</em></strong>, assicurandosi di essere <strong>chiar</strong><strong>ə</strong> ed essere statə <strong>compresə</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f970.png" alt="🥰" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>ENTUSIASTA</strong></h3>



<p>quanto è bello quando nasce la <strong>voglia spontanea di condividere una esperienza</strong> con qualcunə e vedere la stessa eccitazione dall’altra parte? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> È così che dovrebbe essere! <strong>Se c’è esitazione, lascia stare</strong>. Se è un “<strong>No</strong>” rispondi “Ok” e goditi il tempo con chi ha <em>piacere</em> a stare con te. E ricorda di <strong><em>non giudicare</em></strong> una persona perché non condivide il suo consenso con te. È una cosa da persone a testa in giù <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f643.png" alt="🙃" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>REVERSIBILE</strong></h3>



<p><em>dare per scontato</em> è un grave problema delle relazioni, stabili o momentanee, di cui non si parla mai abbastanza. <strong>È normale cambiare idea </strong>e lo si può fare <strong>in qualsiasi momento</strong>, per questo è importante sentirsi liberə di <strong><em>revocare il consenso</em></strong> quando non si desidera più continuare. <strong>È importante anche <em>rinnovarlo</em></strong>: solo perché si è in una <em>relazione stabile</em> non vuol dire che un consenso dato la prima volta sia ancora <em>valido</em>!</p>



<p></p>



<p>Coltivare il consenso è fondamentale per <strong><a href="https://www.officinemaipiu.it/" data-type="page" data-id="856">Officine M.A.I.+</a></strong>, che si propone di <strong>rinnovare la cultura della socialità basandola proprio sulle dinamiche del consenso!</strong></p>



<p>Siamo stanchə di sentire i nostri <strong>“No” ignorati</strong>, di essere <em>sfioratə</em>, <em>toccatə</em>, <em>palpatə</em>, <em>fotografatə</em> senza il nostro consenso. Siamo stanchə di sentire i nostri spazi ed i nostri corpi invasi dalla <strong>prepotenza del desiderio di individui egoisti </strong>che annichiliscono la nostra <em>dimensione umana</em>, i nostri <em>spazi</em>, i nostri <em>corpi</em>, le nostre <em>immagini</em>. Se vuoi essere parte dello <strong>spazio safer</strong> che ci proponiamo di creare devi necessariamente sapere cos’è il consenso e come rispettarlo per <strong>prendertene cura</strong> insieme a noi a <a href="https://www.officinemaipiu.it/ordapride/" data-type="page" data-id="1107"><strong>Orda Pride</strong></a>.</p>



<p><em><strong>Senza collettività non c&#8217;è umanità!</strong></em> La nostra dose di solidarietà è arrivata dal <em>Kollettivo Diffuso,</em> una rete anarchica di diffusione di saperi, che ringraziamo per la condivisione di consapevolezza e riflessioni.</p>
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		<title>Divine: simbolo e icona di Orda Pride 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Officine MAI+]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 17:39:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ordapride]]></category>
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<p>Simbolo e icona dell&#8217;ORDA PRIDE è pertanto DIVINE, regina dei reietti, dell’underground, prima drag queen a portare in scena ciò che era comunemente era ritenuto brutto, orribile, disgustoso e giocarci per farlo diventare divertente.</p>



<p>Un po’ di storia&nbsp;</p>



<p>Natx nel 1945, Divine fu soprannominata la Drag Queen del Secolo.&nbsp;</p>



<p>Bullizzatx per i primi 16 anni della sua vita, perché persona queer e grassa.&nbsp;</p>



<p>Dopo il liceo lavorò come parrucchierx e poi iniziò ad organizzare feste vestita in drag con i soldi dei suoi genitori, finché non poté più permetterselo.&nbsp;</p>



<p>In seguito, iniziò a lavorare col regista John Waters, anche soprannominato “il papa del trash”, conosciuto quando aveva 16 anni. Waters le diede il nome Divine e vedeva in lei la perfetta partner per realizzare i suoi film trash.&nbsp;</p>



<p>L’immagine che Waters creò di Divine fu stravagante: suggerì che dovesse rasarsi l‘attaccatura dei capelli fino a metà testa, il trucco era selvaggio. Voleva l’esatto opposto di ciò che normalmente era considerato bello.&nbsp;</p>



<p>Dopo i primi lavori insieme produssero il loro primo lungometraggio “Mondo Trasho” dal quale citiamo le parole di Divine:&nbsp;</p>



<p>“Ti chiedo solo ciò che mi spetta di diritto, ciò che il buon dio mi ha conferito: essere Divina!”&nbsp;</p>



<p>Divine divenne una star dell’underground quando uscì “Multiple Maniacs” ed in seguito “Pink Flamingos”, definiti perversi con una Divine impavida e volgare, che per evitare censura venivano proiettati in chiese affittate da Waters o a mezzanotte diventando quasi un culto.&nbsp;</p>



<p>In questo periodo (intorno al 1972) Waters suggerì a Divine di potenziare la sua immagine: usare minigonne, vestiti attillati per sottolineare le sue forme, cosa che le drag queen di quei tempi non facevano. Infranse ogni regola, fu questa l’eredità che lasciò, l’avanguardia.&nbsp;</p>



<p>Continuò la sua carriera, oltre che con i film, lavorando nei club come performer, producendo singoli e andando in show musicali di successo.&nbsp;</p>



<p>Ciò che anche desiderava era, però, lavorare come attore in ruoli maschili, riconosciutx per le sue molteplici sfaccettature.&nbsp;</p>



<p>Ed in effetti di lì a poco gli offrirono un ruolo come uomo nella sitcom “Married…with Children”. Ma non fece in tempo ad iniziare le riprese perché morì per un arresto cardiaco nel 1988.&nbsp;</p>



<p>Divine fu la prima drag queen a cui venne ispirato un personaggio della Disney: Ursula della Sirenetta. Una sua alta statua oggi si erge nel museo di Baltimora Visionary Art.&nbsp;</p>



<p></p>
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